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Angoli
Medievali e Storici
Grande
importanza aveva nel Medioevo l'essiccazione dei cibi. Era questo
l'unico modo per conservare a lungo cibi altrimenti deperibili in
breve tempo (il frigorifero sarà inventato molti secoli dopo), e
garantire, cosa altrettanto importante, una discreta disponibilità
di viveri durante tutto l'arco dell'anno, in particolare nei mesi di
magra, cioè quelli invernali. Le spezie avevano anche la funzione
di antisettici e conservanti naturali e venivano dunque usate
durante...
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“Perché si dice ‘impalmare una donna’
col significato di sposarla? E’ facile capirlo. Impalmare vale
propriamente ‘unire palma a palma’, intendendosi le palme delle mani
di due diverse persone; quindi ‘stringersi la mano’ come segno solenne
di promessa. La stretta di mano che suggella un patto, un accordo, una
promessa è del resto cosa comunissima in tutti i popoli della terra. E
in antico, anzi, non serviva soltanto come severo impegno nella
vendita, poniamo, di una coppia di buoi o di una partita di grano (…)
ma impegnava perfino nelle alleanze politiche e guerriere (…). Non
furono perciò esclusi gli affari di cuore. Quando un giovane voleva
giurare amore a una fanciulla, ne chiedeva licenza al genitore e,
davanti ai familiari che fungevano da testimoni, si stringevano la
mano, e questo aveva la stessa importanza di un giuramento (…). ‘Impalmare’,
dunque, era l’atto solenne che valeva come promessa di fidanzamento;
un fidanzamento che precedeva di pochissimo le nozze, tanto che presto
‘impalmare’ significò addirittura ‘sposare’, ‘prender moglie’. Ed è un
verbo che usiamo ancora con questo significato, anche se più spesso
con una connotazione ironica o scherzosa. Né ironia né scherzo
mettiamo invece in un’altra espressione affine di significato:
‘chiedere la mano’ di una ragazza: che deriva, è chiaro, da questo uso
lontanissimo di stringersi la mano (palma, ndr) come promessa di
matrimonio”.
(Documento
tratto dalla rete, si ringrazia l'autore)
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